Etiopia

Resilienza è la migliore definizione per descrivere le persone nel Tigray”: la voce del’eparca di Adigrat

(Agencia Fides. Antonella Prenna).

“Guarigione dai traumi della guerra, ripresa a livello umano e fisico, costruzione della pace, sono i punti salienti sui quali ci stiamo concentrando per fare fronte alla devastazione e alle violenze che la popolazione del Tigray continua a subire a seguito del conflitto fra il governo regionale e il governo federale etiope”. In una conversazione con l’Agenzia Fides il vescovo dell’eparchia cattolica di Adigrat, Tesfaselassie Medhin, ha espresso la profonda sofferenza che vive in prima persona in questa che era un tempo terra rigogliosa, rinomata per le sue chiese millenarie tra le rocce a 3000 metri, i paesaggi mozzafiato e le tradizioni ospitali.